mercoledì 3 dicembre 2014

LA GRAMMATURA

Quando si acquista un nuovo album da disegno spesso non si fa caso a quel numero che compare generalmente in basso sulla copertina, 110 gr/mq.

E' la grammatura, un numero molto importante perché indica la consistenza della carta. Così se abbiamo un foglio di grammatura 110 in pratica vuol dire che 1,00 m x 1,00 m  di quel tipo di carta peserà 110 gr, se la grammatura è 220, 1,00 m x 1,00 m  di quel tipo di carta peserà 220 gr e così via. Per il disegno tecnico sia 110 che 220 sono due grammature che possono andare bene, l'importante è che i fogli siano lisci!
Ricordatevi infatti di evitare i fogli ruvidi, più adatti per i disegni artistici, perché la grafite del vostro lapis si sfalderebbe oltremodo aumentando così il rischio "patacca" già alto a causa di squadre e gomme non sempre pulitissime (basta lavarle con acqua corrente e una goccia di detersivo per piatti!) BUON LAVORO!

domenica 5 ottobre 2014

TEMPO DI VENDEMMIA

Durante lo scorso anno scolastico i ragazzi della classe 2°B della Scuola Secondaria di 1° “E. Cozzi” di Crespina (PI) sono stati protagonisti di un laboratorio sul tema de IL VINO.
Il laboratorio si è sviluppato secondo i seguenti punti:
1) Innanzi tutto è stata realizzata dai ragazzi, alla lavagna, una mappa pregressa sul Vino in modo da chiarirsi tutti insieme, che cosa al momento sapevano dell'argomento;
2) dopo si sono organizzati i gruppi in base a sottoargomenti che andavano dalla coltivazione della vite fino alla degustazione;
3) poi è iniziata la ricerca del materiale (sul web, cartaceo, interviste...) con l'uso del pc, tablet o smartphone;
4) a seguire la rielaborazione del materiale e la preparazione delle slide con OpenOffice_Presentazione e delle mappe mentali riepilogative;
5) infine la presentazione, da parte di ciascun gruppo, del proprio lavoro con successiva autovalutazione e valutazione da parte degli altri gruppi.

Il lavorare in gruppo, l’affiancamento dei due metodi di ricerca (cartaceo e sul web) e il momento dell'autovalutazione si sono rivelati efficaci e hanno valorizzato, nel caso della ricerca, le differenze e la preziosità di entrambi.
Inoltre la realizzazione del video, con interviste ai nonni, da parte di Angelica, Lorenzo e Linda è stata un’occasione entusiasmante che ha dato modo ai ragazzi di far emergere le loro capacità di piccoli giornalisti, registi e montatori! 
           BRAVI RAGAZZI!!!

lunedì 19 maggio 2014

BARRIERE ARCHITETTONICHE queste sconosciute... (I)

 Sembrano spirare venti nuovi per la scuola, per i suoi contenitori e per i suoi contenuti, ma intanto siamo ancora troppo spesso in edifici vetusti, sottodimensionati e privi di tanti accorgimenti sia per la sicurezza che per l'accessibilità.
 Così, proprio riguardo a quest ultimo concetto, con la classe 3°B di Crespina ho realizzato nel corso di quest anno scolastico un laboratorio sulle BARRIERE ARCHITETTONICHE per dar modo ai ragazzi, e non solo a loro, di riflettere e confrontarsi con sensibilità su un problema diffuso, attraverso un'esperienza operativa diretta sullo spazio scuola.  

 Innanzi tutto siamo partiti dal concetto di barriera architettonica e già qui ne sono uscite delle belle durante un brain-storming ...
 "Svelato l'arcano" il laboratorio è poi entrato nel vivo attraverso la ricerca sul web di  definizioni più precise e dettagliate sia per il concetto di Barriera Architettonica che di accessibilità, visitabilità e adattabilità ai sensi della L.13/89, ma anche di video ad hoc ...
http://www.roncoweb.it/files/2011/05/2008-Stefano-Scarafile.pdf
http://unacittapertutti.overblog.com/
 ... dopo la ricerca si sono sintetizzati su mappa tanti dei concetti incontrati 
A questo punto è partita la fase operativa e i ragazzi, divisi in piccoli gruppi, si sono impegnati a rilevare con metro e macchina fotografica le barriere in vari punti dell'edificio scolastico, sia all'interno che all'esterno ... 
all'interno della loro aula ...
... fuori dalla scuola ...

" ... abbiamo trovato molte barriere architettoniche come gli scalini di misure diverse, il campanello per suonare troppo alto ... la troppa altezza della rampa per entrare a scuola, i sassi e l'erba che impediscono il passaggio ai diversamente abili in carrozzella ... tutto questo è stato molto ben rappresentato, fotografato e documentato da noi con accurati disegni e accurate misure ... ci siamo spartiti il lavoro ... Gabriele, Lorenzo e Sebastian sono stati bravi nel fotografare, misurare e scovare barriere architettoniche ... Gloria e Sharon hanno lavorato con impegno e seguivano noi ragazzi per disegnare e trascrivere le misure sul foglio"

... negli spazi comuni ...
... e nel bagno!
I rilievi delle barriere sono stati poi riportato con simbologie pensate e disegnate dagli stessi ragazzi su una planimetria della scuola e insieme ad appunti di rilievo, relazioni, disegni e foto sono stati sistemati su cartelloni 100 x 70 ...


 


... infine, per verificare quanto appreso, la classe ha svolto ed auto-corretto una breve test a crocette, molto gradito proprio per la sua brevità.
BRAVI RAGAZZI!!!

domenica 23 marzo 2014

MAPPE MENTALI (IV)

Lavorare con le mappe mentali, in gruppo, usando laptop, smartphone o tablet per cercare informazioni e immagini, è sempre un'esperienza divertente per i ragazzi. Ecco alcuni esempi realizzati dalle classi 1B e 2A della Scuola Secondaria di 1° di Crespina e dalle classi 1F e 2F della Scuola Secondaria di 1° di Santa Luce 
 “Questa esperienza è stata molto bella, ma anche un po’ difficile, perché non andavamo d’accordo, ma alla fine abbiamo fatto un bellissimo lavoro. Dopo tanto lavoro e tante litigate, alla fine siamo soddisfatti. Secondo noi disegnare queste mappe ci aiutano a memorizzare meglio gli argomenti che studiamo.”                       Gruppo: Noemi F., Alice B., Marco B., Marco M., Mattia A., Daniel T. (1B)


 



“Questo lavoro è stato molto divertente perché con questo lavoro abbiamo potuto essere uniti e lavorare in squadra. Alcuni compagni non hanno lavorato come dovevano, ma comunque il risultato è ottimo. Questo lavoro ci ha aiutato ad imparare l’utilità dei settori dell’economia e anche per essere più responsabili. Speriamo che si ripeta. Gruppo: Alex S., Sasha L.,Emiliano M., Arianna M., Marco B., Samuele S. (1F)



martedì 11 marzo 2014

LABORATORIO "IKEA"

Lo scorso 5 marzo è stata inaugurata a Pisa una nuova sede dell' IKEA. Alla Scuola Secondaria di 1°grado di Crespina però, ci eravamo già "sintonizzati e attrezzati" qualche mese prima, quando erano arrivati i nuovi arredi per la nuova sala polifunzionale nata al posto del dismesso laboratorio d'informatica (operazione in perfetto stile di trasversalità ...)

E' stato un breve Laboratorio di un'ora in cui i ragazzi della 3°B sono stati organizzati in piccoli gruppi ai quali, previe indicazioni in aula, è stato affidato il montaggio dei mobili che erano stati acquistati per la nuova sala. Il gruppo femminile, contrariamente alle iniziali aspettative dei ragazzi, è stato il più veloce, ecco il risultato!

BRAVE!!!
Gloria P, Desada M., Emyli C., Elena G.

giovedì 27 febbraio 2014

I LATERIZI

Tra i prodotti ceramici i laterizi occupano un posto molto importante essendo una grande famiglia che comprende mattoni, blocchi, tavelle e tavelloni, pignatte, volterrane, coppi, tegole o embrici, e pezzi speciali.

Il termine "laterizio" deriva dal latino later (mattone) ed era spesso usato nell'espressione opus latericum (muro di mattoni), mentre il loro uso è senz'altro più antico visto che già le popolazioni sumero-babilonesi ne conoscevano il valore modulare ed espressivo quando usavano mattoni crudi per costruire le loro ziggurat. 

I laterizi sono fatti con argilla, quantità variabili di sabbia, carbonato di calcio, ossido di ferro e sottoposti poi a giusta cottura. In particolare i mattoni possono essere fatti a mano o a macchina e vengono classificati secondo 
  • percentuale di foratura (mattoni e blocchi pieni, semipieni e forati)
  • giacitura in opera (mattoni e blocchi a fori orizzontali o verticali)
  • tecnica di produzione (estrusi, pressati, a mano).


Le dimensioni dei mattoni sono variate nel tempo e ancora oggi possono variare leggermente da una regione all'altra. Il mattone UNI, però, ha dimensioni unificate e presenta queste caratteristiche
Le fasi di produzione dei laterizi sono quattro: preparazione dell'impasto, formatura, essiccamento e cottura.
 In termini di Bioedilizia ecco i pro e i contro dei laterizi:
Pro:
Contro:

giovedì 13 febbraio 2014

INFORMATICA: Disegni geometrici con PAINT (V)

Quinto episodio della serie disegni geometrici, da realizzare con il programma PAINT (tutti i programmi  → accessori → paint)  usando le funzioni RETTANGOLO, LINEA e ELLISSE

1) Innanzitutto impostate la grandezza della pagina su cui lavorerete (barra Menu →  Immagine → Attributi) in modo da avere sufficiente “spazio di manovra” e buona visibilità (es. 50x50cm, 2000x2000 pixel, 20x20pollici);

2) Scegliete ora l’opzione RETTANGOLO dalla barra strumenti e tenendo sempre premuto lo SHIFT (maiuscola) trascinate il mouse tracciando un quadrato delle dimensioni preferite;

3) Usando il comando LINEA, puntate il cursore del mouse in uno dei quattro angoli del quadrato e trascinate il mouse, sempre con il tasto SHIFT premuto, verso l’angolo opposto. Dopo fate lo stesso con gli altri due angoli rimasti;

4) Tracciate le mediane partendo dal centro. Sempre utilizzano il comando LINEA e tenendo premuto lo SHIFT puntate il cursore sopra l'incrocio delle diagonali e tracciate le linee orizzontali e verticali delle mediane con quattro passaggi successivi;
5) Ora cliccate sul comando ELLISSE e posizionate il cursore su l'angolo in basso a destra. Poi tenete lo SHIFT premuto e trascinate il mouse fino a l’estremo opposto della diagonale, rilasciate tutti i comandi per ottenere la circonferenza inscritta nel quadrato iniziale;

6) A questo punto, tenendo sempre premuto lo SHIFT usate il comando RETTANGOLO per disegnare il quadrato inscritto nella circonferenza come indicato sotto;
7) Dopo, tenendo sempre premuto lo SHIFT usate il comando LINEA per unire i quattro punti d'incontro delle mediane con il perimetro del primo e del secondo quadrato e poi con il comando RETTANGOLO tracciate un secondo quadrato più piccolo concentrico agli altri due già  tracciati;
8) A questo punto potete ricopiare 2 volte il modello sopra ottenuto e colorarlo come indicato negli esempi sottostanti oppure a vostra scelta. Un consiglio: usate lo zoom per ripassare i tratti neri più spessi (Barra Menu → Visualizza → Zoom → Ingrandisci)


BUON DIVERTIMENTO!