lunedì 20 gennaio 2014

LABORATORIO di GRAFICA

Completato il Laboratorio di Grafica con la 1°F di Santa Luce!

Dal disegno del modulo alla composizione del pattern ... 

Si disegnano i moduli
su cartoncini colorati ...
... si ritagliano i pezzi
nei vari colori ...
... e si inizia a montare
il pattern incollando i pezzi
sopra un altro cartoncino ...
Ludovico
Ludovico e Samuele
Veronica


Elena, Sasha e Marta
le "sperimentazioni" di Marco

La classe al lavoro ...
... ed ecco qualche lavoro completato!
Matteo
Elena
Ludovico
Marco
Arianna
Samuele

lunedì 13 gennaio 2014

UNA GITA ... VIRTUALE!

All’uscita delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, la mia attenzione fu catturata da un preciso obiettivo di apprendimento fissato per i ragazzi al termine della classe terza della scuola secondaria di primo grado:
Progettare una gita d’istruzione o la visita a una mostra usando internet
per reperire e selezionare le informazioni utili.
Così, durante il secondo quadrimestre dello scorso anno scolastico con tutte e tre le mie classi terze, organizzate il più possibile in gruppi misti per grado di conoscenze ed abilità, ho allestito un laboratorio per la progettazione di una gita in città italiane a forte valenza artistica e turistica. Tutto attraverso la realizzazione di slide animate, con fotomontaggi, immagini scaricate da Internet, testi, collegamenti ipertestuali, utilizzando principalmente OpenOffice.orgImpress.
I ragazzi si sono dimostrati entusiasti sin dall’inizio per le prospettive offertegli di poter utilizzare i propri pc, tablet e smartphone, di rivestire un ruolo da protagonista e di relazionarsi in classe con l’insegnante in un ruolo jolly, a volte paritetico e a volte discente (come si addice a noi immigranti digitali). Ecco le principali fasi di questo “viaggio”:
1. Lezione frontale per illustrare obiettivi del laboratorio, modalità di esecuzione, possibili imprevisti da risolvere durante il lavoro e principali punti da sviluppare per arrivare al prodotto finale (dove, come, quando, cosa portare, dove dormire, dove mangiare, cosa visitare …);
2.   Formazione dei gruppi mediando tra i desiderata dei ragazzi, le loro attitudini ed abilità e la loro capacità di lavorare in team;
3.   Reperimento delle informazioni da parte dei gruppi (treno, aereo, alberghi, musei, ristoranti, ecc.) su siti specifici e attendibili (Trenitalia, Trivago, Booking, Googlemap, ViaMichelin …) e salvataggio degli indirizzi trovati su un documento di Word (Diario di Bordo) e delle immagini in una cartella di Windows;
4.    Realizzazione di  fotomontaggi con Paint  utilizzando foto scattate da me in classe e scambiate tramite Gmail o Facebook e immagini dei luoghi da visitare reperite dai ragazzi su Internet;
5.    Organizzazione grafica delle slide attraverso cernita e rielaborazione del materiale trovato e realizzato (indirizzi, orari, costi, testi, immagini, fotomontaggi …);
   6.  SEMAFORO ROSSO! Durante il lavoro, a sorpresa, ciascun gruppo si ferma per risolvere degli imprevisti mirati all’acquisizione di specifiche abilità:

  • Creare una tabella dati Excel riepilogativa delle spese sostenute fino a quel momento;
  • Compilare un bollettino di CCP e descrivere come ci si orienta all’interno di un ufficio postale per effettuarne il pagamento;

  • Risolvere “al contrario” un cruciverba, trovando definizioni originali alle parole date;

  • Riassumere, con una mappa mentale, le principali tappe ed avvenimenti del viaggio ipotizzando l’incontro con amici stranieri;

7. Realizzazione di glog (cartelloni virtuali) riepilogativi con GlogsterEdu e successiva trasformazione in immagini Jpeg da inserire nelle slide;
8. Inserimento link ai siti Internet, in corrispondenza di parole chiave (orario di partenza, monumenti, musei, alberghi …) e della relazione finale ;
9.    Montaggio ed animazione delle slide;
10. Revisione dei lavori in aula o via e-mail in orari extrascolastici.

La capacità di lavorare in gruppo di alcuni ragazzi e da soli di altri, sono stati due estremi che ho cercato di amalgamare organizzando il lavoro dei gruppi secondo mirati layout. È stata dura: le defezioni temporanee di alcuni che, come in ogni classe che si rispetti, non sono mancate, le configurazioni internet dei pc che saltavano, la farraginosa iscrizione a GlogsterEdu, le chattate selvagge su Facebook degli irriducibili, prontamente fermate con il blocco del sito da parte della scuola. Alla fine però ce l’abbiamo fatta e la presentazione in sede d’esame è stata per tutti noi motivo di orgoglio e di grande senso di partecipazione.

giovedì 9 gennaio 2014

LA MAPPA DELLA... MAPPA!

Come "funziona" una mappa concettuale? Provo a spiegarvelo con una...mappa!