giovedì 21 maggio 2015

VALUTAZIONI INTERMEDIE: prova di cambiamento

Con i ragazzi della 1B di Crespina, a conclusione di un lavoro di gruppo sui Settori Produttivi, valutazione ed autovalutazione delle mappe mentali prodotte si sono svolte questa volta in maniera un po' diversa dal solito. In particolare:
  • si sono stabiliti dei descrittori alla lavagna (chiarezza grafica, correttezza dati, precisione dei disegni, collaborazione e partecipazione) e una scala di valutazione che andava decrescendo da A a C ( molto bene, bene, "si poteva fare meglio");
  • i 6 gruppi, formati da 4 alunni + un gruppo di 5, hanno esposto il loro lavoro, eseguito anche con l'aiuto dei pc per la ricerca di notizie ed immagini, autovalutandosi, relazionando su le scelte, le tecniche e gli eventuali problemi sorti durante il laboratorio tra i componenti;
  • successivamente ha esposto le proprie considerazioni il resto della classe;
  • alla fine si sono mediate autovalutazione, valutazione del resto della classe e mie considerazioni "di raccordo" e si sono riportate alla lavagna nelle colonne corrispondenti le valutazioni in lettera. Il numero di A, B o C ha determinato la posizione d'arrivo dei gruppi (1°, 2°, 3° e 4° posto).
Questo modo intermedio di valutare, motivato, discusso, frutto di tutta la classe, è stato molto apprezzato dai ragazzi e credo che in parte abbia contribuito a ridurre il timore del voto e l'eccessivo spirito competitivo che si riscontra spesso tra i ragazzi di questa età.










venerdì 10 aprile 2015

PROPRIETA' MECCANICHE dei MATERIALI

Le proprietà meccaniche dei materiali sono valutabili attraverso l'applicazione di forze, di sollecitazioni, semplici o composte, su oggetti o campioni di materiale stesso fino ad arrivare al cosiddetto punto di rottura. Le sollecitazioni semplici sono cinque: TRAZIONE, COMPRESSIONE, TORSIONE, TAGLIO e FLESSIONE, quelle composte si hanno quando, contemporaneamente, agiscono insieme due o più sollecitazioni semplici.

L'argomento è stato affrontato con le classi seconde in una lezione, durante la quale Veronica R. della classe 2F ha preso creativamente gli appunti con il proprio tablet, utilizzando anche  la tastiera Emoji per l'inserimento dei simboli.
Un uso attivo e molto 2.0 della tecnologia! 
Alla fine della lezione i ragazzi sono stati invitati a realizzare, a casa in gruppi di 3-4, dei brevi video per capire ancora meglio i concetti di sollecitazione, deformazione e carico di rottura, eccone qualcuno

giovedì 12 febbraio 2015

Lezioni di DRONI

Tutto era iniziato a Settembre 2014 quando Saverio e Filippo ci avevano fatto sognare con la loro piccola ricerca video sui droni. Cosi il 28 gennaio e 4 febbraio scorsi ho pensato di approfondire l'esperienza dal vivo facendo intervenire Lorenzo Sardelli, un mio ex- alunno campione europeo e vice campione mondiale di elimodellismo categoria juniores per parlare di droni, ma soprattutto per vederne volare uno in "carne ed ossa"! 
Senso di stupore e curiosità si sono succeduti nelle due ore con Lorenzo, che ha risposto abbondantemente in classe alle domande dei ragazzi della 1°F e fuori, sul piazzale antistante la scuola durante il voloL'esperienza è stata molto sentita ed è stata completata dai ragazzi sotto forma di disegni e slide, mappe, relazioni eseguite con i loro tablet.




slide di BARBARA L.

slide di ANDREA R.
classe 1°F
BARBARA L.
DANA S.