giovedì 21 maggio 2015

VALUTAZIONI INTERMEDIE: prova di cambiamento

Con i ragazzi della 1B di Crespina, a conclusione di un lavoro di gruppo sui Settori Produttivi, valutazione ed autovalutazione delle mappe mentali prodotte si sono svolte questa volta in maniera un po' diversa dal solito. In particolare:
  • si sono stabiliti dei descrittori alla lavagna (chiarezza grafica, correttezza dati, precisione dei disegni, collaborazione e partecipazione) e una scala di valutazione che andava decrescendo da A a C ( molto bene, bene, "si poteva fare meglio");
  • i 6 gruppi, formati da 4 alunni + un gruppo di 5, hanno esposto il loro lavoro, eseguito anche con l'aiuto dei pc per la ricerca di notizie ed immagini, autovalutandosi, relazionando su le scelte, le tecniche e gli eventuali problemi sorti durante il laboratorio tra i componenti;
  • successivamente ha esposto le proprie considerazioni il resto della classe;
  • alla fine si sono mediate autovalutazione, valutazione del resto della classe e mie considerazioni "di raccordo" e si sono riportate alla lavagna nelle colonne corrispondenti le valutazioni in lettera. Il numero di A, B o C ha determinato la posizione d'arrivo dei gruppi (1°, 2°, 3° e 4° posto).
Questo modo intermedio di valutare, motivato, discusso, frutto di tutta la classe, è stato molto apprezzato dai ragazzi e credo che in parte abbia contribuito a ridurre il timore del voto e l'eccessivo spirito competitivo che si riscontra spesso tra i ragazzi di questa età.